Colonscopia

La Colonscopia detta pure
Rettosigmoidocolonscopia o Pancolonscopia

La Colonscopia detta pure Rettosigmoidocolonscopia o Pancolonscopia è l’esame endoscopico del colon in tutti i suoi tratti.

Questo esame (colonscopia) è effettuato introducendo una piccola sonda flessibile del diametro di circa 1 centimetro, dotata di una piccolissima telecamera in punta e che, collegata ad un monitor, consente di vedere direttamente l’interno del colon. Attraverso l’endoscopio possono essere introdotti speciali accessori che consentono di eseguire piccoli interventi quali:
biopsie, polipectomia, trattamento di emorragie, dilatazione di stenosi, trattamenti laser, ecc.
E’ importante che il colon sia pulito perfettamente, la presenza di residui fecali limita l’attendibilità dell’esame.

Quindi, la preparazione alla colonscopia è fondamentale.

La durata dell’esame è subordinata alle caratteristiche anatomiche dell’intestino, che variano da individuo ad individuo.
Durante l’esame viene insufflata una modesta quantità di aria per distendere le pareti dell’intestino, questo può provocare un variabile grado di disagio, a volte una modesta sensazione di dolore.

Polipo peduncolato del colon

Polipo peduncolato del colon
Polipectomia con ansa diatermica

Polipectomia con ansa diatermica
Polipectomia posizionamento di endoloop

Polipectomia posizionamento di endoloop


Colonscopia

Colonscopia
      1. Retto
      2. Sigma
      3. Colon discendente
      4. Colon trasverso
      5. Colon ascendente
      6. Cieco.

PREPARAZIONE PER RETTOSIGMOIDOCOLONSCOPIA (COLONSCOPIA)

    • 3 gg prima dell’esame osservare una dieta ricca di liquidi (almeno 2 litri al giorno)
    • Il pomeriggio del giorno precedente l’esame, alle ore 18.00, sciogliere 2 buste di AG-Peg Plus in 1 litro di acqua. La soluzione così costituita va bevuta in 1 ora circa. Di seguito bere almeno ½ litro di acqua o altri liquidi.
    • La sera, alle ore 20, ripetere tutto come alle ore 18.00.
    • A cena minestrina con crescenza o formaggino..

Bere quanti più liquidi possibile (the, camomilla, succhi di frutta, ecc. ecc) al di fuori del prodotto per la preparazione.
Rispettare un digiuno assoluto (nemmeno liquidi) per almeno 6 ore prima dell’esame.

È opportuno munirsi di esami del sangue di routine: emocromo, azotemia, glicemia, creatininemia, sodiemia, potassiemia, calcemia, INR, ECG con visita cardiologica (in caso di patologie cardiologiche è necessario il nulla osta cardiologico all’esame endoscopico, anche in sedazione).
(*) Questi prodotti effettuano un lavaggio di colon provocando una diarrea acquosa.
In caso di dubbi o quesiti inerenti la preparazione contattare il proprio medico curante oppure il medico endoscopista.
L’esame è in genere eseguito in sedazione profonda, con assistenza anestesiologica, dopo l’esame è sconsigliato porsi alla guida di autoveicoli.

Linee guida per l’indicazione alla Colonscopia

PRINCIPI GENERALI

La Colonscopia è Indicata:
  • quando il trattamento del paziente potrebbe essere influenzato dal risultato della indagine
  • quando si presuppone l’esistenza di una patologia che può essere trattata con una procedura di endoscopia terapeutica
La Colonscopia non è Indicata:
  • quando il risultato dell’indagine non influenzerà il trattamento del paziente
La Colonscopia e’ Controindicata:
  • quando il rischio per la salute o la vita del paziente è giudicato essere più elevato rispetto ai potenziali benefici per il paziente
  • quando non è possibile ottenere una adeguata cooperazione del paziente
  • quando è nota o si sospetta la perforazione di un viscere

La Colonscopia è Indicata nelle seguenti condizioni

In presenza dei seguenti segni e sintomi:
  • alterazioni significative alla diagnostica per immagini (clisma opaco, eco, TC , RMN) quali
    • stenosi
    • difetti di riempimento
  • sanguinamento gastroenterico non spiegato
    • ematochezia (rettorragie, enterorragie)
      • in assenza di fonti evidenti di sanguinamento anali
      • in presenza di fonti di sanguinamento anali nei pazienti di età superiore ai 50 anni
    • melena (dopo aver escluso la eziologia a carico del tratto digestivo superiore)
    • positività del sangue occulto nelle feci
  • calo ponderale significativo (dopo aver escluso altre eziologie)
  • anemia da carenza di ferro (non spiegata)
  • modificazioni significative e persistenti dell’alvo
Per la diagnosi e la sorveglianza del cancro del colon e dei polipi adenomatosi
  • ricerca di cancro sincrono o polipi in pazienti con diagnosi di
    • cancro operabile
    • Polipi Adenomatosi
  • sorveglianza periodica in pazienti:
    • operati di cancro del colon (dopo il 1° e 2° anno e successivamente ogni 3 anni)
    • sottoposti ad asportazione endoscopica o chirurgica di polipi adenomatosi (entro 3/5 anni)
  • pazienti con familiarità per cancro del colon:
    • con parenti di 1° grado affetti da cancro del colon; almeno 10 anni prima rispetto all’età di insorgenza del cancro nel parente di 1° grado o comunque dopo i 50 anni
    • nelle sindromi neoplastiche familiari (polipose e non ) del colon
  • pazienti con colite ulcerosa e colite di Crohn per la diagnosi di displasia o cancro in fase precoce una volta ogni 1-3 anni
    • dopo 7 anni dall’esordio in caso di pancolite
    • dopo 10 anni dall’esordio in caso di colite sinistra
In presenza di Malattie infiamatorie intestinali
  • Quando una migliore definizione diagnostica o la valutazione della estensione e dell’attività della malattia influenzerà il trattamento del paziente

La Colonscopia non è Indicata

  • Nel dolore addominale da sindrome da intestino irritabile
    • In questi casi può essere indicato eseguire l’indagine una sola volta, per escludere cause organiche, soprattutto se non c’è stata risposta al trattamento medico.
  • Nella diarrea acuta
  • Nella ricerca del tumore primitivo in presenza di metastasi sistemiche in paziente senza segni o sintomi riferibili al colon
  • Follow-up delle malattie infiammatorie (ad eccezione delle condizioni previste sopra: vedi pazienti con colite ulcerosa e colite di Crohn)
  • Emorragia digestiva alta in cui sia stata già dimostrata la causa alla EGDS

La Colonscopia è Controindicata

  • Controindicazioni previste nei “Principi generali”
  • Colite fulminante
  • Diverticolite acuta severa
  • Peritonite
  • Megacolon Tossico
  • Aneurisma delle arterie iliache e dell’aorta clinicamente significativi
  • Diatesi emorragica grave non correggibile
  • Scompenso cardiaco grave
  • Insufficienza Respiratoria grave

Le pagine per i pazienti hanno solo finalità divulgative ed educative.
Non costituiscono motivo di autodiagnosi o automedicazione, non sostituiscono la consulenza e non rappresentano messaggi pubblicitari.