Laserterapia

Il laser è una macchina che produce una luce ad alta energia. Questa luce viene trasportata da una sottile fibra ottica, introdotta nel canale operativo dell’endoscopio, fino a livello della lesione da trattare.
Quando la luce laser colpisce la lesione determina un aumento della temperatura locale che, in rapporto all’energia somministrata, causa la coagulazione o la distruzione della lesione stessa.
Il trattamento laser trova due principali indicazioni in campo endoscopico: la coagulazione e la distruzione di tessuto.
Coagulazione: angiodisplasie e angiomi possono andare incontro a rottura determinando la comparsa di sanguinamenti; il trattamento laser consente di coagulare tali lesioni e di determinarne quindi la completa scomparsa. Anche le ulcere possono essere causa di sanguinamento, che può essere completamente arrestato con il trattamento laser.
Distruzione di tessuto: lesioni del tratto digestivo superiore, o inferiore possono determinare l’ostruzione dell’organo interessato, che comporta, in rapporto alla sede della lesione stessa, difficoltà a ingerire cibi solidi o liquidi (esofago), vomito (stomaco), occlusione intestinale (colon-retto)
Il trattamento laser è generalmente sicuro e ben tollerato. Come tutte le procedure, però presenta alcuni limiti ed è gravato da alcune complicanze.
Le principali complicanze sono costituite dalla perforazione e dall’emorragia, che sono comunque rare e solo in alcuni casi richiedono un intervento chirurgico.

Argon Plasma Coagulation (APC)
Il sanguinamento è una delle più importanti applicazioni dell’Argon Plasma Coagulation (APC) nella pratica chirurgico-endoscopica
Un’eventuale emorragia spontanea o conseguente a procedure operative può causare una perdita della visione del campo operatorio e a, seconda della gravità, può rendere necessario convertire l’intervento in chirurgia aperta.
L’utilizzo dell’APC è una nuova modalità no-contact di applicazione di corrente ad alta frequenza su una lesione che consente di portare ad arresto del sanguinamento praticando l’emostasi.
Rispetto agli altri dispositivi di elettrocoagulazione, l’argon plasma coagulator ha il vantaggio di essere in grado di trattare lesioni situate in aree poco accessibili nonché vaste aree di emorragie diffuse.